Mancanza di sete? Cause e 7 buoni motivi per rimediare

Con il termine ‘sete’ si indica il desiderio di bere, ossia lo stimolo ad assumere liquidi, mero e proprio istinto naturale. Il richiamo fisiologico di bere acqua, si sviluppa quindi nel cervello per segnalare che il nostro corpo è in carenza di liquidi o presenta un’alta concentrazione di Sale (osmoliti). Lo scopo è preservare l’organismo dalla disidratazione e dai danni correlati.

Non hai mai la sensazione di sete? Spesso te ne dimentichi o l’acqua ha un gusto che non ti aggrada? Capiamo insieme quali possono essere i motivi (escludendo eventuali patologie) e come fare per bere di più.

Perché abbiamo fisiologicamente bisogno di bere

La sete non è una semplice sensazione ma ha lo specifico scopo di mantenere in equilibrio la quantità di acqua nel corpo. In un uomo adulto questa costituisce circa il 60% del suo peso corporeo, mentre nella donna cala a circa il 50% a causa di una maggiore presenza di tessuto adiposo.

Il nostro organismo, per mantenere costanti i volumi di acqua al suo interno, applica una serie di meccanismi regolatori, tra cui l’assunzione di liquidi dall’esterno. Se non avessimo lo stimolo di bere, i sistemi implicati nel controllo del bilancio idrico come la regolazione della diuresi e la sudorazione, non sarebbero assolutamente sufficienti ad assicurare la sopravvivenza del nostro organismo. I reni infatti non ripristinano l’acqua perduta, ma hanno solo la funzione di conservarla.

Mancanza di sete (adipsia): quali sono le cause e cosa fare

L’adipsia, ovvero la mancanza del senso della sete, anche in adulti apparentemente sani deve essere un sintomo da non sottovalutare, in quanto potrebbe essere legato a problematiche congenite a livello dell’ipotalamo o ipotalamiche o sintomo di patologie metaboliche. Se bevi nulla o molto poco, ti consigliamo di contattare il tuo medico di fiducia che provvederà a valutare possibili cause e ad orientarti nella risoluzione del problema.

Bambini e anziani non hanno mai sete: perché?

Non si tratta di casualità e se l’hai notato hai fatto un’ottima osservazione.

I più piccoli, oltre al fatto che si dimenticano di bere quando sono impegnati in attività ludiche, possono rifiutarsi di bere in presenza di alcuni disturbi come male alla gola, infezioni orali o ulcere in bocca, ovvero tutte quelle situazioni che rendono la deglutizione dolorosa. I neonati con naso chiuso, in genere tendono a bere meno al biberon o attaccarsi al seno per difficoltà respiratorie e di suzione.

Le persone in età perché bevono poco?

Anche in questo caso la risposta è fisiologica. Questi non avvertono il bisogno di dissetarsi a causa della minore efficienza dei sistemi di comunicazione del proprio organismo, causata dall’invecchiamento delle strutture e dall’età. Anche l’assunzione di alcuni medicinali come le pillole per la pressione e patologie come l’Alzheimer possono compromettere la sensazione di bere.

Sete e salute: 7 motivi per cui devi bere

Acqua Santo Stefano, vuole aiutare a stimolare la tua sete, elencandoti 7 buoni motivi per cui l’acqua fa bene alla salute.

  • Pelle sana a livello cellulare: se la parte superficiale della cute, ossia l’epidermide, non è sufficientemente idratata, la pelle perde di elasticità divenendo ruvida al tatto. Secondo gli esperti, l’acqua insieme al collagene aiuta a mantenere la pelle più tonica.
  • Articolazioni in salute: l’acqua aiuta a lubrificare le articolazioni e quindi a proteggerle nei movimenti quotidiani.
  • Alleata del peso: l’acqua induce a perdere peso in quanto dona maggior senso di sazietà e quindi ad assumere meno calorie.
  • Favorisce la regolarità intestinale: si tratta di un vero e proprio beneficio, reso ancora più efficace con una dieta ricca di fibre e a una sana attività fisica.
  • Aumenta concentrazione e attenzione: i ricercatori sostengono che sorseggiare acqua durante tutto il corso della giornata, aiuti le persone a rimanere idratate e a concentrarsi meglio sulle proprie attività (qui lo studio)
  • Alleata della felicità: secondo uno studio del 2015 l’acqua aiuterebbe a migliorare l’umore. Da una ricerca effettuata su 120 donne, è emerso che a un maggiore consumo di acqua si associno più bassi livelli di tensione e depressione.
  • Amica del cuore: il cuore svolge il ‘faticoso’ compito di pompare costantemente il sangue mediante i vasi e i muscoli. Secondo una ricerca dell’American Heart Association, un corpo ben idratato facilita il cuore nella sua ardua impresa.

Ok, ma come bere di più? Trucchi e consigli

  • Prediligi i cibi ricchi di acqua: in questo articolo abbiamo selezionato la classifica degli alimenti con più acqua, come frutta e verdura (e anche quelli che ne contengono meno)
  • Attua alcuni trucchi: come quelli riportati nel seguente articolo, “come bere più acqua in inverno” (e non solo): tra questi: mettere una sveglia ogni ora per ricordati di bere, sostituire l’acqua con tisane e infusi, preparare delle buone zuppe, portarti sempre dietro una bottiglia d’acqua.
  • Scegli un’acqua diuretica: un’acqua povera di sodio e a basso residuo fisso, stimola la diuresi e contrasta i sintomi della ritenzione idrica.
  • Fai regolare attività fisica: la sedentarietà è purtroppo nemica della sete e quindi ci pone a maggiore rischio di disidratazione e alle sue serie complicazioni. Aiutiamoci a combatterla!
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