Acqua Santo Stefano sostiene l’economia circolare: la nostra adesione al CORIPET

L’economia circolare è un sistema economico pianificato per auto-rigenerarsi: i materiali vengono riutilizzati in successivi cicli produttivi, riducendo al massimo gli sprechi.  

Si tratta di una vera e propria rivoluzione radicale rispetto al modello produttivo classico, basato sull’iper sfruttamento delle risorse naturali e orientato all’unico obiettivo di massimizzare i profitti riducendo i costi di produzione.  

I 5 criteri fondamentali dell’economia circolare 

Sostenere l’economia circolare significa rivedere tutte le fasi della produzione in un’ottica eco-sostenibile e prestare attenzione all’intera filiera coinvolta nel ciclo produttivo Questattenzione si traduce nell’applicazione e rispetto dei 5 criteri fondamentali coniati dalla Ellen MacArthur Foundation: 

  • Eco-progettazioneprogettare i prodotti pensando sin dal principio al loro impiego a fine vita, con caratteristiche che ne permettono un futuro smontaggio o ristrutturazione. 
  • Modularità e versatilità: si basa sull’idea di dare origine a un prodotto che si possa adattare al cambiamento delle condizioni esterne. 
  • Energie rinnovabili: affidarsi a questo tipo di produzione di energia significa abbandonare nell’immediato il modello classico basato sulle fonti fossili. 
  • Approccio ecosistemico: aderire a una visione olistica dell’intero sistema vuol dire considerare le relazioni causa-effetto tra i componenti di tutto il sistema. 
  • Recupero materiali: sostituire l’impiego delle materie prime vergini con materie prime seconde provenienti da filiere di recupero che ne conservino le qualità. 

Come Acqua Santo Stefano sostiene l’economia circolare: l’adesione al CORIPET  

CORIPET è un consorzio volontario, riconosciuto dal Ministero dell’Ambiente, tra produttori, converter e riciclatori di bottiglie in PET che sposa appieno la filosofia dell’economia circolare. L’obiettivo è raccogliere e riciclare le bottiglie in PET immesse sul mercato dalle aziende produttrici consorziate.  

Acqua Santo Stefano è tra le aziende produttrici che aderiscono con orgoglio al progetto: immettiamo sul mercato bottiglie di acqua in plastica PET adempiendo appieno agli obblighi derivanti dall’EPR (“Extended Producer Responsibility), che si basa sul principio che un produttore deve occuparsi anche del fine vita del suo prodotto. L’obiettivo è fare in modo che i produttori internalizzino i costi ambientali generati a fine vita dai propri prodotti (dalla raccolta alla selezione, dallo smaltimento al riciclo), incentivandoli a orientarsi verso manufatti che generino costi minori in quanto riutilizzabili (tutti o in parte, ovvero riciclabili) Stiamo dunque parlando del principio cardine dell’economia circolare, da sempre sostenuto da Sorgenti Santo Stefano. 

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Le altre sfide del CORIPET: dal PET al r-PET 

Bottle to bottle  è un’ulteriore sfida di CORIPET: consiste nell’attivare una filiera italiana chiusa per il riciclo di PET. Le bottiglie in PET che vengono immesse sul mercato dalle aziende aderenti al Consorzio, vengono raccolte e riciclate per trasformarsi in rPET, che può essere impiegato nella produzione di nuove bottiglie. 

Una scelta dunque, fondamentale per il sostegno dell’ambiente: più si ricicla, meno plastica si produce. 

 

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Acqua Santo Stefano
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