in Ricette e alimentazione - Scritto da Acqua Santo Stefano

Studiare può diventare più facile e semplice seguendo i nostri consigli di benessere

La scuola e i corsi all’università sono partiti alla grande. Tra una lezione e l’altra il tempo per studiare è poco e abbinato allo stress, non esiste caffè che tenga sveglia la concentrazione. Da anni nei corridoi delle scuole vengono tramandati diversi rimedi che aiutano la memoria ad avere una buona resa, ma noi vogliamo suggerirvene alcuni davvero efficaci.

Vi starete chiedendo quali sono, la risposta è molto più semplice di quello che immaginate: cercare di condurre una vita sana. Penserete che è più facile dirlo che farlo, ma bastano pochi accorgimenti e vedrete che i risultati saranno soddisfacenti e performanti.

La prima cosa da fare è praticare dello sport, anche mezz’ora al giorno può bastare, e altra seconda cosa fondamentale è curare l’alimentazione partendo da una colazione sostanziosa. Ricordate che saltare il primo pasto comporta uno stato di sonnolenza che ostacola la concentrazione. Anche le ore di riposo non devono assolutamente mancare per ricaricarsi alla grande!

Inoltre è bene sviluppare delle strategie per una buona memoria. Nel campo della psicologia cognitiva sono stati condotti molti studi per migliorare l’apprendimento di quello che si impara con le giuste tecniche mnemoniche. Avete mai sentito parlare del metodo dei loci di Cicerone? Il suo metodo  consisteva nell’associare determinati temi o parole chiave a un tragitto, ogni particolare che incontrava lo collegava a un oggetto che gli ricordasse l’argomento. Questo gli permetteva di esporre il suo discorso seguendo sempre un filo conduttore logico. Ma attenzione i consigli per migliorare la concentrazione non terminano qui.

Esiste anche un ottimo infuso che risulta essere un grande alleato della memoria: la tisana alla menta e al rosmarino. Da un recente studio che ha la paternità della Northumbria University  risulta che queste due piantine aromatiche abbiano una particolare effetto sui processi mnemonici e di apprendimento, diventando in tutto il Regno Unito un vero e proprio trend tra gli studenti.

Il metodo naturale per dare forza alla memoria è respirare il rosmarino

Le proprietà del rosmarino erano note già agli antichi greci, infatti sembra che i giovani studenti sostenevano i propri esami con delle corone di rosmarino. La Northumbria ha avviato queste indagini dimostrando che annusarne l’aroma possa migliorare la memoria del 5-7%. I test sono stati effettuati all’interno di alcune scuole inglesi. Hanno scelto dei campioni, cospargendo le aule di rosmarino e i risultati si sono rivelati sorprendenti.  Le classi esposte all’aroma della pianta hanno risposto meglio alla prova d’esame rispetto a quelle non sottoposte all’esperimento. Il motivo dell’efficacia non è ancora certo esistono due correnti di pensiero: la prima è che il rosmarino agisca in forma farmacologica attivando al meglio il funzionamento della memoria a lungo termine, la seconda è che dia degli input olfattivi al cervello stimolandone il funzionamento. Il rosmarino non è l’unico rimedio per migliorare il rendimento della memoria, per ottenere una tisana davvero efficace utilizziamo anche la menta.

La menta: ottima per il ricordo e fa tornare il buon umore

Le foglioline di menta e i suoi estratti sono da secoli utilizzati per restituire la concentrazione e dar forza alla memoria soprattutto nei periodi di stress psicofisico. Ricco di virtù terapeutiche, è una pianta utilizzata da secoli proprio per le sue qualità.

Bere frequentemente tisane alla menta con il rosmarino stimola le funzioni cognitive, aiutando a memorizzare meglio e più velocemente, inoltre porta il buon umore offrendo una sensazione di benessere, calma ed energia. Ricordate di non assumere la tisana alla menta nelle ore serali rischia di disturbare il sonno.

Adesso passiamo al procedimento del nostro infuso!

Procedimento

Per preparare la “tisana dello studente” occorre mezzo litro d’Acqua Santo Stefano, due cimette di menta e un rametto di rosmarino. Una volta portata ad ebollizione l’acqua immergete la menta e fate cuocere per altri cinque minuti, dopodiché versate il decotto in una tazza contenente il rosmarino.

La vostra tisana è pronta! Non resta altro che augurarvi buono studio e in bocca al lupo ?

Se la ricetta vi è piaciuta, provate anche le altre! Sono sul nostro gruppo Facebook “A tavola…in equilibrio!”

Articoli Correlati

acqua-in-gravidanza
Acqua in gravidanza: quanto si deve bere durante la gestazione?

L’acqua in gravidanza svolge un ruolo fondamentale per la salute della mamma e del suo bambino. Durante questo periodo sono in atto nel corpo molti cambiamenti anatomici, ormonali e immunitari,…

acqua per neonati
Migliore Acqua per Neonati: caratteristiche essenziali

Molto spesso ci si chiede quale sia la migliore acqua per neonati, ma dare una risposta al quesito non è semplice, poiché ci sono molte variabili in gioco. Quindi, vediamo…

Acqua aromatizzata al cetriolo, zenzero e menta: un carico di freschezza per la bella stagione

Sana, rigenerante ed energizzante Ogni anno con l’estate alle porte ripetiamo le nostre tre parole d’ordine per affrontare al meglio il caldo che verrà: idratazione, salute e detox. Qual è…